26 maggio 2007

Pizzo Marona 24 marzo 2007

Cliccate sul link del titolo per accedere alla mia public galery: visualizzerete alcune foto della salita al pizzo Marona con Matteo

28 marzo 2007

Video power - I'm the slime from your video

E' il testo di una canzone degli anni '70 ma è attualissima!
I più bravi di voi sapranno anche il nome dell'autore, non è difficile!


I'm The Slime

I am gross and perverted
I'm obsessed 'n deranged
I have existed for years
But very little had changed
I am the tool of the Government
And industry too
For I am destined to rule
And regulate you

I may be vile and pernicious
But you can't look away
I make you think I'm delicious
With the stuff that I say
I am the best you can get
Have you guessed me yet?
I am the slime oozin' out
From your TV set

You will obey me while I lead you
And eat the garbage that I feed you
Until the day that we don't need you
Don't got for help...no one will heed you
Your mind is totally controlled
It has been stuffed into my mold
And you will do as you are told
Until the rights to you are sold

That's right, folks..
Don't touch that dial

Well, I am the slime from your video
Oozin' along on your livin'room floor

I am the slime from your video
Can't stop the slime, people, lookit me go

13 marzo 2007

Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)

Da bravo neoilluminista e da estimatore del buon Odifreddi (consiglio in particolare "La repubblica dei numeri" e "Il matematico impertinente") sto apprezzando molto il libro dal cui titolo ho recuperato il nome del post che state leggendo.


Odifreddi sostiene "Il Cristianesimo in generale, e il Cattolicesimo in particolare, non sono (soltanto) fenomeni spirituali, ma interferiscono pesantemente nella vita civile di intere nazioni. L'anticlericalismo, oggi, è più una difesa della laicità dello Stato che un attacco alla religione della Chiesa." e questo, specialmente in momenti come quelli che viviamo, è un vero e proprio dogma!

Come disse Bertrand Russel "di fronte alla porta del progresso c'è un drago di guardia, e questo drago è la religione: per accedere al progresso occorre prima abbattere il drago".

Nel caso vogliate inserire notizie o commenti sul libro, mi raccomando, non fate guerre di religione!

19 febbraio 2007

Racchettate sulla neve

Ovviamente non ho giocato a tennis ... come promesso, ora pubblico foto migliori

A dicembre 2006 io e Matteo stiamo avanzando nella piana dell'Alpe Buscagna, sopra l'Alpe Devero, in direzione Alpe Veglia. La camminata è stupenda d'estate, d'inverno mostra un altro aspetto - affascinante nel candore- e, per ragioni "fisiche", ci si deve limitare nelle mete da raggiungere ....

Lasciamo dietro di noi, sulla neve intatta, le nostre scie di primi esploratori dell'ambiente immacolato



Qui potete vedermi mentre cerco di raggiungere Matteo


Arrivati alla baita dell'Alpe, scatto questa bella foto per immortalare il paesaggio e gli strumenti che ci hanno permesso di arrivare fino qui

mentre ora potete ammirarmi un una bella posa statuaria, affaticato ma soddisfatto!

22 gennaio 2007

Escursioni montane: autunno 2006

Settembre 2006: siamo tutti all'Alpe Devero a cercar funghi. Qui si constata l'amore di Matteo per le piante, che abbraccia il tronco di un enorme larice sul sentiero tra Devero e Crampiolo


intanto anche i fratelli manifestano il loro amore per il mondo vegetale facendo scorpacciate di frutti di bosco



sotto il sentiero, il lago assiste indifferente alle nostre evoluzioni


e Matteo si sente allora in dovere di porgergli il suo omaggio


mentre Federico come al solito vede solamente il lato ludico ...

.... salvo poi continuare a sbuffare per la fatica della camminata


Ottobre 2006: ora lo scenario cambia, siamo solamente io e Matteo e stiamo compiendo la traversata Devero - Passo della Rossa - Passo Crampiolo in un paesaggio lunare



Arrivati al Passo della Rossa, Matteo si fa inquadrare: l'immagine lo presenta molto bene, un bel 15enne in piena crescita!

mentre potete vedere il vecchio padre che arranca verso il Passo di Crampiolo con sullo sfondo il lago in territorio svizzero

A breve le foto delle escursioni sulla neve!

19 gennaio 2007

Alpe Devero 16 dicembre 2006

Per ora un po' di immagini a bassa risoluzione (fatte col telefonino) per condividere il piacere della neve in montagna! Nei prossimi giorni inserirò foto scattate con una macchina più decente ....

E' stata una bellissima giornata, la neve era ancora fresca (di 3-4 giorni prima).
Io e Matteo abbiamo montato le racchette: qui mi vedete all'opera in una dura salita (con la neve la fatica è il doppio che a secco)



qui invece vedete la bella scia lasciata da noi sulla neve immacolata dell'Alpeggio Buscaglia

Pausa di Matteo


Matteo che avanza nel panorama incontaminato dell'Alpeggio Buscaglia

Ponte verso il Lago Nero







10 gennaio 2007

Incontro "mitica 5°A" a Stalingrado gennaio 2007

Come ci siamo detti tante volte ieri sera, le cose improvvisate riescono meglio di quelle organizzate ... evidentemente la vita reale evolve in direzioni imprevedibili.

Ci troviamo un po' ingrigiti, un po' ingrassati, con un po' di rughe, un po' di cose da raccontarci? Dopotutto la vita è tutta fatta di poche cose, anche noi siamo un agglomerato di poche particelle, viviamo in un piccolo angolo di un immenso universo, duriamo pochi attimi di un tempo che non sappiamo quando finirà ...

Ora racconto la serata...

Cominciamo a trovarci io Franco Anna e Patrizia in corso Sempione, baci e abbracci, poi un bel vinello all'enoteca in via Castelvetro: la mia reazione alcoolica è ben nota e scontata.

Poi ci muoviamo verso Stalingrado e lì troviamo Massimo e Maria Grazia: siamo già un bel gruppetto e quindi ci vuole una bella foto


Questa sopra è la mia (infatti non compaio), poi Patrizia scatta la sua (un po' scura):



Entriamo quindi nel famoso locale Stalingrado, visto che siamo in pieno revival anni '70.

Dopo un po' arrivano Mauro per primo, in aereo da Londra, e Marisa per Seconda (battutona!!) in bici da C.so Italia ....




Si inizia col solito show di Enrico che a fianco di Patrizia non capisce più niente











Patrizia, a questo punto, si agita tutta ....











... mentre Mauro osserva scettico, con un sorriso degno di Monna Lisa!













Qui si vede invece l'approccio molto british del buon Massimo, provocato anche dalla sfida di Enrico sul cuoio capelluto, che vede quest'ultimo nettamente vincente!












Enrico gioisce come un riccio e infierisce contro Massimo, mentre Anna osserva compiaciuta l'epica sfida tra chiome fluenti, forse pensando che questi compassati 47enni dopotutto sono rimasti dei ragazzini.







Ritornando a Patrizia potete osservare come, all'inizio, si entusiasmi tutta per la frenesia di Enrico ....



... ma poi ritrovi il suo perenne equilibrio concentrandosi sulle prestazioni del proprio cellulare ignorando il suo corteggiatore che prende la faccenda con molta filosofia








A proposito di Anna, potete godervi alcuni esempi della sua fluida verbalità guardando i 3 filmatini che vi linko (necessita di QuickTime Player) con trionfo finale!

primo filmatino
secondo
terzo

Nel frattempo notate come Maria Grazia non si lasci molto andare, nella sua migliore tradizione e per coerenza con la dignità di professoressa di liceo, ma poi ....













forse imbarazzata per lo sguardo un po' severo di Mauro ...










si permette prima un accenno di sorriso






poi una sguaiata risata!









Che dire d'altro di una serata così piacevole?



Forse questi due si ritroveranno insieme anche all'ospizio!!!

Attendo con ansia vostri commenti e .....


IN PRIMAVERA CI VEDIAMO TUTTI DA ENRICO!!!!

20 dicembre 2006

Lingue (e identita') morte

Prendo lo spunto da un articolo comparso sul Corriere in cui si parla della "morte" del linguaggio Morse per una riflessione.

Forse è coerente con le leggi dell'evoluzione: sono sparite e spariscono tante specie animali e vegetali (le famose biodiversità), tante realtà umane (lingue, dialetti, paesi, società) tutte appiattite da questa melmosa globalizzazione in atto da tempo, che ci costringe a gioire del fatto di poter trovare dappertutto gli stessi prodotti, ma spariscono anche dei prodotti dell'ingegno umano.

Nella visione evoluzionista questo processo non è anomalo, ma forse il presupposto non è sicuro: siamo certi che l'uomo faccia parte di un processo naturale o, piuttosto, non agisca per modificare tale processo rendendolo quindi innaturale? Dobbiamo agire per una conservazione sterile di queste vecchie diversità o lasciare che le cose procedano?

11 dicembre 2006

Bed & Breakfast, un bellissimo posto ....


Volete riposarvi in un posto bello, accogliente, riposante? In una ridente località vicina a Milano? Magari in un periodo in cui c'è poca gente in giro per poter visitare i pittoreschi paesini delle costa ligure senza dover sgomitare? Andate da Anna nel suo Bed & Breakfast a due passi da Chiavari in Liguria, io ci sono stato con la mia famiglia nel ponte dell'Immacolata e mi sono trovato veramente bene! L'ospitalità è ottima, i prezzi sono buoni; per gli amanti dei peccati di gola, da Anna la mattina fate ottime ed abbondanti colazioni, a Camogli o in tutti i paesini del circondario potete acquistare le classiche specialità (trofie, pansotti, pesto, salsa di noci, ecc.) e da Anna potete acquistare l'olio extravergine di Leivi ...

29 novembre 2006

Caccia alle streghe

Mi associo anch'io, come l'amico Vittorio, a quanto dice Layla Pavone. Aggiungo però che se la televisione è corresponsabile del degrado morale in quanto vettore di comunicazione, non possiamo ritenere completamente innocente internet, in quanto anch'esso è un vettore di comunicazione ...

13 novembre 2006

Energia solare - sistemi fotovoltaici

Visto che tutti ne parlano, se non altro per capire come continuare a poterci muovere senza morire per l'inquinamento generato, inserisco un contributo sulle celle che generano energia elettrica con l'esposizione alla luce

Energia solare
L'energia solare è la fonte primaria di energia per eccellenza.

Ogni anno il sole irradia sulla terra 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) mentre la domanda annua di energia è di circa 10 miliardi di TEP. In Italia la domanda annua è di circa 190 milioni di TEP.

Gran parte dell' energia che oggi utilizziamo ha origine dalla radiazione solare, compresi i combustibili fossili: sostanzialmente solo l'energia di fonte nucleare non è riconducibile ad essa.

L'energia fotovoltaica
E' data dall'effetto fotovoltaico, consiste nella trasformazione della luce in energia elettrica. Sintetizzando al massimo, l'energia si ottiene quando i fotoni della luce solare, colpendo una cella FV, "strappano" gli elettroni più esterni (di valenza) degli atomi di un semiconduttore: gli elettroni sono raccolti dal reticolo metallico serigrafato sulla superficie visibile della cella il quale serve a "convogliare" un flusso di elettroni ottenendo una corrente continua di energia elettrica.


Qualunque sia il materiale semiconduttore impiegato, il meccanismo con cui la cella trasforma la luce solare in energia elettrica è essenzialmente lo stesso.

Esiste un forte legame elettrostatico fra un elettrone e i due atomi che esso contribuisce a tenere uniti. Tale legame può essere però spezzato da una certa quantità di energia : se l'energia fornita è sufficiente, l'elettrone viene portato ad un livello energetico superiore (banda di conduzione), dove è libero di spostarsi, contribuendo così al flusso di elettricità. Quando passa alla banda di conduzione, l'elettrone si lascia dietro una "buca", cioè una lacuna dove manca un elettrone. Un elettrone vicino può andare facilmente a riempire la buca, scambiandosi così di posto con essa.
Per sfruttare l’elettricità è necessario creare un moto coerente di elettroni (e di buche), ovvero una corrente, mediante un campo elettrico interno alla cella. Il campo si realizza con particolari trattamenti fisici e chimici, creando un eccesso di atomi caricati positivamente in una parte del semiconduttore, ed un eccesso di atomi caricati negativamente nell’altro. In pratica questa condizione si ottiene immettendo piccole quantità di atomi con carica +(es. boro) e una certa quantità di atomi con carica - (es. fosforo) nel reticolo del semiconduttore, ovvero drogando il semiconduttore. Una volta attraversato il campo, gli elettroni liberi non tornano più indietro, perché il campo, agendo come un diodo, impedisce loro di invertire la marcia.

L'effetto fotovoltaico è noto fin dal secolo scorso (effetto fotoelettrico 1905 A. Einstein), quando si scoprì che era possibile trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica tramite una cella elettrolitica senza passare per processi termodinamici. La prima applicazione commerciale si ebbe nel 1954 negli Stati Uniti, ad opera dei laboratori Bell, dove si realizzò la prima cella fotovoltaica utilizzando il silicio monocristallino.


Esistono due tipi di sistemi fotovoltaici: gli impianti senza accumulo e collegati alla rete elettrica (grid connected) e quelli con accumulo (stand alone); questi ultimi sono provvisti di accumulatori per "mettere in serbo", durante il giorno e specialmente nelle ore di sole, l'energia elettrica da utilizzare poi durante la notte e quando il sole è coperto. L'energia viene conservata in batterie (normalmente piombo-acido) ed un regolatore di carica impedisce che la tensione di carica superi un certo valore per salvaguardare l'integrità degli accumulatori.
Gli impianti con accumulo sono impiegati nelle "utenze isolate", cioè là dove gli utilizzatori non sono collegati alla rete, e quindi, se la loro fonte di elettricità fosse quella solare, ne rimarrebbero senza proprio la notte, quando la luce è indispensabile. Gli impianti senza accumulo sono normalmente utilizzati per fornire energia a una rete elettrica già alimentata da generatori convenzionali e servono ad immettervi altra energia.

08 novembre 2006

Principio di ragion sufficiente

Questo principio, ribadito con forza da G.W. Leibniz nel 18° secolo, afferma che "tutto accade per una ragione" ma non solo: se qualcosa è vero, deve essere vero per una ragione.
Questo implica delle pesanti conseguenze, sostanzialmente l'affermazione della validità della
metafisica.


Ho letto un interessante articolo sul numero di Maggio 2006 della rivista Le Scienze dal titolo
“I limiti della ragione” di Gregory Chaitin, da cui prendo qualche spunto per le riflessioni che vi presento.

La logica moderna, dalla notissima "prova di Gödel" con il suo Teorema di incompletezza, afferma che ogni sistema assiomatico auto-consistente in grado di descrivere l'aritmetica dei numeri interi ammette proposizioni logiche sugli interi che non possono essere dimostrate né confutate a partire dagli assiomi.

Quindi, esistono degli assiomi che sono delle "verità prime" da cui si parte e che sono per loro natura non dimostrabili. Lo stesso Gödel ha dimostrato, in un compatto libretto, la prova logica della "esistenza di Dio".

Ciò significa che davvero Dio esiste?


A volte, nella confusione e nel caos della vita, nella marea a nel flusso contingente della storia umana, è difficile credere all'esistenza di una ragione trascendente. Ma – afferma Leibniz – anche se non sempre cogliamo una ragione (forse perché la catena del ragionamento è lunga e sottile), Dio la coglie. Essa è là. In questo, egli era in sintonia con gli antichi greci.

I matematici, che cercano sempre di dimostrare tutto, certamente credono nella ragione e nel principio di ragion sufficiente di Leibniz. A prescindere dal numero di prove a favore di un teorema – per esempio, un milione di esempi dimostrati – i matematici esigono una dimostrazione del caso generale. Nulla di meno potrà soddisfarli …

Il concetto di “assioma” è strettamente correlato all’idea di irriducibilità logica. Gli assiomi sono fatti matematici che assumiamo come autoevidenti e che non sono dimostrabili a partire da principi più semplici. Tutte le teorie matematiche formali iniziano da assiomi, da cui deduciamo poi le conseguenze, cioè i teoremi (classico esempio la geometria euclidea)

Le dimostrazioni sono un’ottima cosa: il semplice fatto che alcune affermazioni siano irriducibili non significa che dovremmo abdicare all’uso del ragionamento. I principi irriducibili, cioè gli assiomi, sono sempre stati una parte della matematica: peccato che è dimostrato che gli assiomi sono molto più numerosi di quanto si supponesse.

Può darsi, allora, che i matematici non debbano cercare di diomostrare tutto e che, talvolta, dovrebbero limitarsi ad aggiungere nuovi assiomi. E’ ciò che si dovrebbe fare in presenza di fatti irriducibili, il problema è capire che davvero siano irriducibili … affermarlo significa arrendersi, affermare che non potrà mai essere dimostrato. Ma i matematici non sono disposti a farlo facilmente. A differenze dei colleghi fisici, fieri del loro pragmatismo e di sostituire alla dimostrazione rigorosa un ragionamento plausibile. I fisici sono disposti ad aggiungere nuovi principi, nuove leggi scientifiche, per comprendere nuovi domini dell’esperienza. Ma allora la matematica è come la fisica?

Nella visione tradizionale, matematica e fisica sono piuttosto diverse. La fisica descrive l’universo e dipende dagli esperimenti e dalle osservazioni. Le leggi particolari che descrivono il nostro universo – dalle leggi del moto di Newton al modello standard della fisica delle particelle – devono essere determinate empiricamente e poi asserite come assiomi, che non si possono dimostrare logicamente ma solo verificare.

Viceversa, la matematica tende a essere quantomai indipendente dall’universo. Risultati e teoremi – come le proprietà dei numeri interi e dei numeri reali – non dipendono dalla particolare natura della realtà in cui ci troviamo. Le verità matematiche sarebbero vere in qualsiasi universo.

Inverno

Ascoltando “L’inverno” di A. Vivaldi e osservando il panorama di un autunno che si avvicina velocemente all’inverno, medito sulla fortissima espressività della musica, specialmente quando si tratta di un tipo di musica come quella barocca, fremente di sensualità.

L’esecuzione che preferisco è quella di Harnoncourt che, nel 1979, fece fremere di sdegno la critica con le sue modalità filologiche che, ormai, sono divenute prassi comune. Io mi affrettai ad acquistare il bellissimo cofanetto, comprendente due vinili (Telefunken), il libretto pieno di informazioni sull'autore, la musica e gli esecutori, la stupenda copertina con il classico ritratto del Prete Rosso.


Mi chiedo se sia mai stato fatto un film con questa colonna sonora: l’unico che mi viene in mente è il bel film di Kim Ki Duk Primavera Estate Autunno Inverno ... e ancora Primavera che però esprime una sensibilità troppo lontana da quella tipicamente occidentale di Vivaldi.

07 novembre 2006

Funghi

A partire da agosto 2006 i miei figli, in particolare Federico, si sono appassonati alla raccolta di funghi
Qui di seguito vedete degli esempi di funghi visti (in alcuni casi raccolti e mangiati). Le foto sono fatte con un telefonino quindi non sono il massimo della qualità.